lunedì, maggio 01, 2006

In Za Murakami Soup!

Mentre ho in sottofondo il concerto del Primo Maggio trasmesso da Rai3 (ogni anno guardando il fiume di gente che ogni volta si raduna a Piazza San Giovanni sono contenta per metà di non essere lì...l'altra metà è triste di guardarlo da casa)...comunque, scrivevo, mentre ascolto il concerto vorrei parlarvi di un libro che ho comprato la scorsa settimana e che ho letto in due giorni. In pratica l'ho letto quasi tutto ieri sera.

Il libro è In Za Misosuupu, inglese nipponico per In the Miso Soup, tradotto in italiano con Tokyo Soup (è uscito in Italia un mese fa, in Giappone la prima edizione è del 1997). L'autore del libro è Murakami, Ryu Murakami (da non confondere con il "più famoso" Haruki Murakami). Premesso che è il primo libro di Murakami Ryu che leggo devo dire che è stata una lettura inquietante ed interessante al tempo stesso.

Breve trama: Kenji è un ragazzo di venti anni che lavora come guida turistica per gli occidentali che vogliono "godersi" i sexy locali che pullulano a Tokyo, soprattutto nel quartiere Kabuki-cho. Verso la fine dell'anno (mancano tre giorni a Capodanno, festa importante per i giapponesi quanto il Natale per noi), viene assoldato da un americano che si fa chiamare Frank. Tipo strano e inquietante, dalla pelle che "sembrava quasi artificiale", Frank alimenta in Kenji, pagina dopo pagina, la sensazione che stia per accadere qualcosa di molto brutto. Si ricorda di aver letto qualche giorno prima di una ragazzina-prostituta barbaramente violentata, uccisa, e smembrata. Il sexy tour con Frank si trasforma sempre più in una discesa agli inferi dalla quale Kenji non sembra riuscire a sottrarsi.

Il resto non ve lo racconto, perchè il libro, oltre ad un viaggio verso l'inconscio, verso la società giapponese e la solitudine, verso lo splatter truculento e la paura, è anche un thriller. Il finale è giusto un po' troppo veloce.

Come detto prima Ryu lo conoscevo solo di nome (per il romanzo e il film da lui diretto "Tokyo Decadence"). Quindi da un solo libro letto non so farmi ancora un'idea sul suo modo di fare letteratura! So solo che viene consideranto l'enfante terrible della letteratura giapponese contemporaea. Il resto è facile dedurlo dai suoi romanzi o da qualche articolo scovato su internet!

In italiano circolano i seguenti romanzi:
Blu quasi trasparente (Kagirinaku Tomei ni Chikai Blue) - Rizzoli, 1993
Tokyo Decadence - Mondadori, 2004.
e Tokyo Soup...almeno io ho trovato solo questi!

Comunque, riepilogando:

Tokyo Soup, Ryu Murakami
(trad. Kaoru Tashiro e Katia Bagnoli)
Mondadori, Milano, 2006
pp. 232

Buona lettura!

Ps: sto per portare a termine l'iscrizione presso una scuola di giapponese a Sapporo per un corso estivo! A presto con ulteriori notizie in proposito!


11 commenti:

Frankie-Yu ha detto...

A me non è sembrato un finale troppo veloce. Dopo la carneficina all'omiai pub è normale che l'azione e i fatti precipitino velocemente. Credo sia un modo che lo scrittore usa per far percepire al lettore la stessa sensazione di panico e disorientamento che prova Kenji dopo essere stato travolto dagli avvenimenti.
Veramente un ottimo romanzo.
Tuttavia sebbene abbia capito la metafora della zuppa di miso mi sto ancora interrogando sul significato attribuito alla piuma di cigno. Ho un paio di modi di interpreatre la cosa ma non so quale sia quello che vuole intedere Murakami.
Tu che idea ti sei fatta in merito?

Tx ha detto...

Ciao Bea!
Mhhmh l'avevo adocchiato anche io in libreria ed ero ad un passo dal comprarlo. Pero' poi ho pensato qualcosa tipo: "si si vabbeh il solito furbacchione che sfrutta la morbosita' gaijin e che tira fuori un giappone improbabile".
Pare mi sia sbagliato. Prima o poi rimediero' (dopo aver letto "Ore Giapponesi" che aspetta massiccio il suo turno ^_^)
Grazie della dritta!

P.S.
Sapporo!? Corso estivo!?? GRANDEEEEEEEEEEEE! Facci sapere!

bunny chan ha detto...

Ci vieni a fare/vedere il corso di shodo? L'insegnante è la moglie di beno!

Ciao,
B.

Frankie-Yu ha detto...

Hanashidake, ma che fine hai fatto? Non aggiorni + il tuo blog?

Bea ha detto...

Hai ragione frankie, in questi giorni sono veramente pigra! Il caldo mi annebbia le connessioni tra neuroni, ho avuto una fastidiosa dermatite allergica, e la pressione bassa abbatte inesorabilmente tutto il mio fisico! Comunque tra poco vado a fare una doccia fredda, m'imbottisco di Polase, e vedo di riattivare le funzioni minime!! Grazie comunque per aver notato l'assenza!

Bunny, quel giorno ho il corso di preparazione ad un concorso pubblico dalle 8e30 alle 12e30 in via Ostiense...torno a casa verso le 13 e riuscire subito dopo per andare dall'altra parte di Roma (rispetto a casa mia)è un pensiero che adesso come adesso non riesco nemmeno ad immaginare! Il corso è anche interessante, ma non credo di farcela.

In questo epriodo vorrei dei superpoteri...oppure una casetta in Siberia...

Byezzz ha detto...

Ciao Bea,

E' incredibile..proprio oggi mi sono imbattuto in questo libro e ne ho letto la metà in un'oretta...pur non raggiungendo i livelli del grande Haruki (rimane insuperabile!) questo romanzo è magnetico...ti dirò meglio cosa ne penso dopo averlo letto fino in fondo e fatto sedimentare un po'...

PS
Non riuscirei mai a fare un corso di giapponese...credo di essere negato.. ho provato a imparare qualche parola senza successo..però questo non mi impedirà di fare un viaggio in giappone quanto prima..

Byezzz

Bea ha detto...

Allora spetto un tuo commento qui! Il che mi fa ricordare che devo ancora rispondere alle domande di Frankie!

Anonimo ha detto...

Ciao, per quanto Tokio Soup o Tokio Decadence siano dei libri interessanti, sbiadiscono in confronto all'incredibile capolavoro che è Blu Quasi Trasparente, purtroppo fuori catalogo e quindi non facilissimo da trovare. Questo è uno dei libri più scioccanti e straziani e profondi mai scritti, il cui finale, a dieci e passa anni dalla lettura, ancora mi lascia di gelo. Se interessati a Ryo cercate Blu Quasi Trasparente più di ogni altra cosa.
Ciao da Francesco.

Bea ha detto...

In libreria so che questo libro è fuori catalogo da parecchio tempo.
Tuttavia, dato che già mi avevano detto che questo romanzo di Murakami è veramente da leggere, vi scrivo le biblioteche nelle quali potete prenderlo in prestito!

AL0060 - Biblioteca civica - Novi Ligure - AL

AL0114 - Biblioteca civica Giovanni Canna - Casale Monferrato - AL

BG0366 - Sistema bibliotecario urbano di Bergamo - Bergamo - BG

BI0025 - Biblioteca civica - Biella - BI

BO0098 - Biblioteca universitaria di Bologna - Bologna - BO

BO0176 - Biblioteca comunale Biblioreno - Calderara di Reno - BO

BO0188 - Biblioteca comunale - Crevalcore - BO

BO0199 - Biblioteca comunale - Imola - BO

BO0222 - Biblioteca comunale - San Pietro in Casale - BO

BO0227 - Biblioteca comunale - Vergato - BO

BO0290 - Biblioteca del quartiere Borgo Panigale - Bologna - BO

BO0523 - Biblioteca comunale Villa Spada - Bologna - BO

BR0003 - Biblioteca provinciale - Brindisi - BR

CA0240 - Biblioteca comunale Is Bingias - Cagliari - CA

CN0002 - Biblioteca civica Giovanni Ferrero - Alba - CN

CN0037 - Biblioteca civica - Cuneo - CN

CN0065 - Biblioteca civica - Mondovi' - CN

CN0149 - Biblioteca civica Sacharov - Saluzzo - CN

FC0018 - Biblioteca comunale Aurelio Saffi - Forli' - FC

FC0074 - Biblioteca comunale Marino Moretti - Cesenatico - FC

FI0098 - Biblioteca nazionale centrale - Firenze - FI

FR0013 - Biblioteca comunale - Atina - FR

FR0078 - Biblioteca comunale - Ferentino - FR

GO0025 - Biblioteca statale Isontina - Gorizia - GO

LI0074 - Biblioteca comunale Labronica Francesco Domenico Guerrazzi. Sezione dei Bottini dell'olio - Livorno - LI

LT0031 - Biblioteca comunale - Priverno - LT

ME0050 - Biblioteca regionale universitaria - Messina - ME

MO0120 - Biblioteca comunale - Sassuolo - MO

MO0126 - Biblioteca comunale - Spilamberto - MO

MO0127 - Biblioteca comunale Francesco Selmi - Vignola - MO

MO0132 - Biblioteca comunale - Maranello - MO

MO0135 - Biblioteca civica Antonio Delfini - Modena - MO

NO0054 - Biblioteca comunale Carlo Negroni - Novara - NO

PG0200 - Biblioteca comunale - Bastia Umbra - PG

BO0297 - Biblioteca Natalia Ginzburg del Quartiere Savena/Mazzini - Bologna - BO

BO0300 - Biblioteca del quartiere San Donato - Bologna - BO

BO0302 - Biblioteca del quartiere San Vitale - Bologna - BO

PU0095 - Biblioteca comunale - Urbania - PU

RA0006 - Biblioteca comunale Luigi del Pane - Castel Bolognese - RA

RM0267 - Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma - RM

RM1115 - Biblioteca comunale - Ladispoli - RM

RN0001 - Biblioteca comunale - Cattolica - RN

RN0005 - Biblioteca comunale - Misano Adriatico - RN

RN0013 - Biblioteca civica Gambalunga - Rimini - RN

RN0020 - Biblioteca comunale Alfredo Panzini - Bellaria-Igea Marina - RN

RN0027 - Biblioteca comunale - Riccione - RN

RA0009 - Biblioteca comunale Torre S. Michele - Cervia - RA

RA0016 - Biblioteca comunale Manfrediana - Faenza - RA

RA0078 - Biblioteca popolare a prestanza Carlo Zucchini - Faenza - RA

TO0413 - Biblioteca civica - Venaria - TO

TR0022 - Biblioteca comunale Luigi Fumi - Orvieto - TR

TS0027 - Biblioteca statale di Trieste - Trieste - TS

TV0138 - Biblioteca comunale - Giavera del Montello - TV

VA0059 - Biblioteca civica Luigi Majno - Gallarate - VA

VI0096 - Biblioteca civica Bertoliana - Vicenza - VI

VI0172 - Sistema bibliotecario urbano di Vicenza - Vicenza - VI

Aggiungete alla lista anche la biblioteca dell'Istituto giapponese di Cultura di Roma!

Byezzz ha detto...

Una piuma di cigno..
Forse avevo letto un finale del genere solo ne "Una questione privata" di Fenoglio. Eppure qualcosa mi sfugge di questo romanzo. Da un lato sono rimasto pietrificato dalla macabra freddezza dei dettagli più pulp, dall'altro affascinato dall'artificio letterario utilizzato per mettere due culture (occidentale-USA e Japanese) a confronto. Indubbiamnete è un attacco frontale all'incoerenza e alle contraddizioni di culture post-tradizionaliste.

Byezzz ha detto...

Blu Quasi Trasparente..interessante, cercherò di recuperarlo grazie alla tua lista.